Prendersi una gatta da pelare

Avere una gatta da pelare




Prendersi, o pigliarsi, una gatta a (o da) pelare significa assumere un compito, un incarico, affrontare un’impresa troppo difficile, che comporta un impegno gravoso, senza esserci obbligato o senza trarne vantaggio per sé.

L’equivalente tedesco di questo modo di dire è “eine harte Nuss zu knacken haben”.

I modi di dire “avoir d’autres chats à fouetter” (in francese) e “to have another fish to fry” (in inglese), col significato di avere altre preoccupazioni, equivalgono in italiano a “avere altre gatte da pelare”.

Leggi il nostro articolo sui modi di dire con i gatti.




Trattare a pesci in faccia

Trattare a pesci in faccia




Prendere (o trattare) a pesci in faccia significa trattare qualcuno con modi sgarbati e villani. Cioè, trattarlo in malo modo, con maleducazione.

Goscinny e Uderzo, i papà di Asterix hanno preso quest’immagine come sfondo per un loro personaggio, Ordinalfabetix il pescivendolo del villaggio in lotta con Tuttamutomatix il fabbro, che per le sue continue lamentele veniva schiaffeggiato coi pesci e sgridato.




Perché si dice “acqua in bocca”?

Essere in bolletta

“Acqua in bocca” si dice quando chiediamo a qualcuno di mantenere un segreto, cioè di non aprire bocca e parlare con altri di quanto è stato detto in stretta confidenza.

All’origine del detto sarebbe un aneddoto raccontato dal lessicografo fiorentino Pietro Giacchi. Secondo tale aneddoto, una donna pregò il suo confessore di darle un rimedio contro il peccato della maldicenza. Il prete le dette una bottiglietta d’acqua di pozzo, e le raccomandò di tenerla sempre con sé e di versarne qualche goccia in bocca, tenendo questa ben chiusa, ogni volta che fosse tentata di sparlare del prossimo. Così fece la donna e ne trasse tanto giovamento da ritenere che quell’acqua avesse virtù miracolose.

 

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Modi di dire e proverbi sui gatti

Alcuni modi di dire e proverbi relativi ai gatti:

Al buio tutti i gatti sono bigi
In certe circostanze le differenze si attenuano o scompaiono.

Avere il gatto nella madia
Avere poco da mangiare, vivere poveramente.

Avere una [bella] gatta da pelare (o prendersi una bella gatta da pelare)
Avere un’incombenza fastidiosa, problema, guaio, situazione difficile.

Cadere in piedi come un gatto
Uscire da una difficile impresa senza subire danni.

Cavar la castagna dal fuoco con la zampa del gatto
Far sostenere ad altri il rischio.

Chiamare la gatta gatta e non micia
Parlar chiaro, dire le cose francamente evitando allusioni, sottintesi e giri di parole, anche a costo di apparire rudi e privi di delicatezza.

Essere come cane e gatto (o andare d’accordo come cane e gatto)
Si dice di due persone che si trovano in continuo disaccordo, che litigano costantemente colo per prese di posizione o questioni di principio.

Essere come il gatto e l’acqua bollita
Essere del tutto incompatibili; reciprocamente antipatici e simili.

Essere in quattro gatti
Essere in numero ridottissimo.

Fare la gattamorta
Si dice di persona che maschera la propria natura poco virtuosa sotto un’apparenza dolce, mite e irreprensibile.

Fare come la gatta di Masino
Fingere di non vedere qualcosa per non dovere intervenire, per pigrizia, paura o altro.

Giocare come il gatto col topo
Tormentare un avversario più debole sapendo di poterlo battere quando si vuole.

Lavarsi come il gatto
Lavarsi poco, male e in fretta.

La gatta frettolosa fece i gattini ciechi
Il significato di questo proverbio è che le cose fatte in fretta riescono male.

Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco.
Non cantare vittoria prima di averla raggiunta davvero.

Insegnare ai gatti ad arrampicarsi
Pretendere di saperne sempre più degli altri, di insegnare qualcosa a chi la conosce benissimo.

Qui gatta ci cova!
Quest’esclamazione si usa quando si sospetta che ci sia qualcosa che non va, che le cose non stiano così come vengono presentate, che ci sia un trucco, o un’intenzione nascosta poco encomiabile.

Quando il gatto non c’è i topi ballano
Quando sono assenti i superiori, tutti fanno il loro comodo.

Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino
Il significato di questo proverbio è che non sempre si riesce a evitare le conseguenze di una propria malefatta.

 

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Perché si dice “essere in bolletta”?

Essere in bolletta




Il modo di dire essere in bolletta significa non aver denaro. Dei modi di dire equivalenti sono: essere al verde, non avere il becco di un quattrino o rimanere all’asciutto.

In passato la bolletta era una specie di bacheca predisposta sulla pubblica piazza, nella quale si esponevano le polizze dei falliti e dei debitori. Tutti potevano quindi vedere chi non aveva neanche un soldo.




Perché si dice “menare per il naso”?

Bue




Menare uno per il naso (o prenderlo per il naso) vuol dire prenderlo in giro, dargli a intendere, fargli fare o credere ciò che si vuole.

Questo modo di dire ha l’origine nell’uso di condurre i buoi tenendoli per un anello infilato nelle narici. È un detto molto antico, già in uso tra i Romani e prima ancora tra i Greci.

In francese si dice “mener par le bout du nez”.




Modi di dire col verbo “dare”

Ecco alcuni modi di dire italiani col verbo dare.

Dare adito a qualcosa
Provocare, destare.

Dare agio
Offrire l’opportunità.

Dare ascolto a qualcuno.
Seguirne i consigli.

Dare alla luce
Far nascere.

Dare a vedere
Fare apparire, far sembrare.

Dare conto
Render ragione, riferire.

Dare coraggio
Animare, incitare a fare, incoraggiare.

Dare da fare
Dare qualcosa da compiere.

Dare da pensare
Preoccupare.

Dare esca al fuoco
Peggiorare una situazione già difficile.

Dare fiato alle trombe
Diffondere una notizia con clamore.

Dare fondo a qualcosa
Ripulire, esaurire, consumare.

Dare fuori di cervello
Impazzire.

Dare i numeri
Parlare in modo strampalato, far discorsi sconclusionati, essere matto.

Dare l’anima per qualcosa
Impegnarsi al massimo, dare tutto sé stesso.

Dare l’anima al diavolo
Essere disposto a tutto per ottenere qualcosa.

Dare la parola a qualcuno
Farlo parlare.

Dare l’idea di qualcosa
Suscitare un’impressione.

Dare luogo a qualcosa
Provocarne la nascita.

Dare man forte
Venire in aiuto, aiutare, sostenere.

Dare modo
Concedere, consentire.

Dare nell’occhio
Farsi notare.

Dare occasione
Offrire il destro, lo spunto.

Dare ragione
Giustificare, discolpare

Dare retta a qualcuno
Prestargli ascolto.

Dare spago
Assecondare qualcuno, incoraggiarlo a fare o a dire quello che desidera per trarne un proprio successivo vantaggio.

Dare strada
Lasciar passare.

Dare tempo al tempo
Attendere pazientemente.

Dare torto
Contrastare, accusare.

Dare una mano
Aiutare qualcuno.

Dare una spinta
Raccomandare presso qualcuno.

Dare un occhio della testa
Pagare un prezzo molto elevato.

Dare via
Cedere qualcosa vendendolo o regalandolo.

Darci dentro
metterci energia

Darla a bere
Far credere.

Darla vinta
Dare ragione a qualcuno, spec. in seguito a una discussione.

Darle di santa ragione
Picchiare.

Darsela a gambe
Scappare.

Darsi da fare
Affaccendarsi.

Darsi pensiero
Preoccuparsi.

 

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Modi di dire col verbo “parlare”

Ecco alcuni modi di dire italiani col verbo parlare.

 

Parlare del più e del meno
Parlare di cose non importanti, passando da un argomento all’altro.

Parlare a vanvera
Parlare a casaccio, senza riflettere.

Parlare a quattrocchi
Parlare a tu per tu, privatamente.

Parlare al muro
Parlare a persone che fanno finta di non capire o non vogliono sentire ragione.

Parlare al vento
Parlare invano, senza ricevere la minima attenzione.

Parlare a braccio
Parlare improvvisando; sentirsi cascare le braccia: avvilirsi, scoraggiarsi, perdersi d’animo.

Parlarsi addosso
Parlare solo per il piacere di starsi a sentire.

Parlare come un libro stampato
Parlare correttamente o in modo troppo ricercato.

Parlare del più e del meno
Parlare di cose non importanti, passando da un argomento all’altro.

Parlare dietro le spalle
Criticare, sparlare di una persona alla cui presenza si fa mostra di cordialità, amicizia, stima e simili.

Parlare per dare aria ai denti
Parlare a vanvera, dire cose stupide, insensate, inutili.

Parlare solo perché si ha la lingua in bocca
Dire cose sciocche, assurde, senza senso oppure imprudenti; anche parlare senza riflettere.

Parlare turco
Parlare in modo incomprensibile o esprimersi in modo poco chiaro per chi ascolta. Anche dire cose molto difficili da capire.

Parlare nella barba
Parlare per allusioni, sottintesi o metafore, senza esprimersi chiaramente.

Parlare a nuora perché suocera intenda
Riferire qualcosa in via indiretta, fingere di parlare ad altri per far intendere cose spiacevoli a una persona presente che non le vorrebbe sentire.

Parlare fra i denti
Pronunciare le parole in modo indistinto; anche dire qualcosa malvolentieri.

Parlare della pioggia e del bel tempo
Parlare di cose futili o leggere, per nulla importanti, solo per far conversazione o per evitare discorsi impegnativi.

Parlare al deserto
Dire cose a cui nessuno presta attenzione, come se si parlasse in mezzo al deserto, dove non c’è nessuno che possa ascoltare. Riferito di solito a consigli o ammonimenti.

E voi conoscete altri modi di dire?

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