Perché si dice “acqua in bocca”?

Essere in bolletta




“Acqua in bocca” si dice quando chiediamo a qualcuno di mantenere un segreto, cioè di non aprire bocca e parlare con altri di quanto è stato detto in stretta confidenza.

All’origine del detto sarebbe un aneddoto raccontato dal lessicografo fiorentino Pietro Giacchi. Secondo tale aneddoto, una donna pregò il suo confessore di darle un rimedio contro il peccato della maldicenza. Il prete le dette una bottiglietta d’acqua di pozzo, e le raccomandò di tenerla sempre con sé e di versarne qualche goccia in bocca, tenendo questa ben chiusa, ogni volta che fosse tentata di sparlare del prossimo. Così fece la donna e ne trasse tanto giovamento da ritenere che quell’acqua avesse virtù miracolose.